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Moto incidentata ereditata, come gestirla e a chi rivolgersi

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Ereditare una moto incidentata è una situazione più comune di quanto sembri: capita spesso che, tra i beni lasciati da un familiare, ci sia anche un veicolo rimasto fermo dopo un sinistro, magari da anni, e mai gestito. A complicare le cose si aggiunge un aspetto che riguarda specificamente l’eredità: prima di poter vendere o rottamare il mezzo, va sistemata la sua intestazione.

Perché non si può vendere subito una moto ereditata

Finché il veicolo risulta ancora intestato alla persona deceduta, nessun erede può cederlo legalmente a terzi: serve prima la cosiddetta voltura per successione, la procedura che trasferisce la proprietà del mezzo agli eredi presso il Pubblico Registro Automobilistico. È un passaggio a sé, distinto sia dalla dichiarazione di successione generale (quella relativa a tutto il patrimonio) sia dal successivo passaggio di proprietà verso un eventuale acquirente.

Cosa serve per la voltura per successione

La procedura richiede generalmente la dichiarazione di successione già presentata all’Agenzia delle Entrate, un documento d’identità e il codice fiscale di chi diventa il nuovo intestatario, oltre ai documenti del veicolo (certificato di proprietà o libretto). Se gli eredi sono più di uno, serve inoltre l’accordo tra tutti loro su chi diventa il nuovo intestatario, oppure un’autorizzazione firmata da tutti gli eredi che permetta la vendita diretta a un terzo senza dover prima intestare il mezzo a una singola persona.

Se gli eredi sono d’accordo nel vendere subito

Quando tutti gli eredi concordano sul voler cedere il veicolo senza intestarlo temporaneamente a uno di loro, è spesso possibile gestire in un unico passaggio la successione e la cessione a un acquirente, evitando una doppia pratica burocratica. È il percorso più comune per una moto incidentata di scarso valore d’uso, dove nessuno degli eredi ha reale interesse a tenerla o ripararla.

A chi rivolgersi

Vista la specificità della pratica, conviene rivolgersi a un’agenzia di pratiche auto o all’ACI per la parte di successione, e successivamente — o in parallelo — a un servizio di ritiro specializzato per la valutazione e l’acquisto del mezzo. Nel nostro caso, una volta completata la voltura, ci occupiamo direttamente anche del passaggio di proprietà verso di noi, così da chiudere l’intera pratica in un solo interlocutore per la parte relativa alla vendita del veicolo.

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